Immaginario – 125 fotografie per i 125 anni del Touring Club Italiano

Dal 10 al 31 gennaio 2020 presso lo spazio espositivo di Palazzo Lombardia, a Milano, una grande mostra per celebrare i 125 anni del Touring Club Italiano.

“Immaginario. 125 originali: viaggio a sorpresa negli archivi Touring”, questo il titolo della mostra in cui sono esposte per la prima volta 125 stampe fotografiche originali vintage conservate nell’Archivio Fotografico del Touring, un tesoro che raccoglie oltre 350.000 fotografie dal 1870 al 1970 che vanno dal paesaggio all’arte e alle città, dal lavoro ai trasporti e alla società in genere.

A selezionare le immagini è stato Luca Santese, fotografo e membro fondatore di Cesura, collettivo che dal 2008 si è affermato nel panorama nazionale e internazionale come una forza indipendente capace di produrre ricerca di qualità in ambito fotografico, dallo scatto alla stampa, dalla postproduzione all’allestimento di mostre. Non è stata un’impresa semplice data la vastità dell’Archivio, ma alla fine Santese ha selezionato 125 stampe, una per ogni anno dell’associazione.

Gli scatti sono databili prevalentemente attorno agli anni Venti e Trenta del secolo scorso, con qualche esemplare più antico, ad esempio alcune stampe all’albumina di inizio Novecento e qualche stampa più recente. Il curatore ha poi accostato e distribuito i 125 originali nelle 39 cornici complessive di cui si compone l’allestimento. “Non è una storia del Touring per immagine” ha detto “piuttosto la selezione vuole mostrare la forza fotografica e creativa di quelle che definirei vere e proprie opere d’arte”. 

La mostra fa capire meglio quanto l’Archivio Touring abbia contribuito a formare, in più di un secolo di storia, un immaginario collettivo. Perché gli archivi servono anche a questo: a mettere in prospettiva il presente attraverso il passato, una memoria che non è conclusa e a sé stante, ma che è sempre attuale e attualizzabile

 

INFORMAZIONI
Immaginario – 125 originali 
– Ingresso libero dal 10 al 31 gennaio 2020; dal martedì al venerdì 12-18; sabato e domenica 10-18; inaugurazione giovedì 9 gennaio ore 18.30-20. Accoglienza a cura dei Volontari Touring.
– Spazio Espositivo Palazzo Lombardia, entrata N2, via Galvani 27, Milano (accesso da via Galvani, di fianco al caffè Ottolina)
– Produzione della mostra: Cesura. Un progetto in collaborazione con Regione Lombardia, con il contributo di Fondazione Cariplo

– Visite guidate: domenica 12, domenica 19 e domenica 26 gennaio visite guidate a partecipazione libera alle ore 11.30, 14.30 e 16.30, a cura di Luciana Senna e Ilaria Parma dell’Archivio TCI. 

Ricordiamo che il sito dell’Archivio Touring, dove sono presenti numerosi percorsi tematici e un’ampia selezione di immagini digitalizzate, è www.digitouring.it
 

PANORAMI CONTEMPORANEI E LUOGHI IN TRASFORMAZIONE

PANORAMI CONTEMPORANEI E LUOGHI IN TRASFORMAZIONE

Residenze di Fotografia in Italia, II edizione

Milano, Padova, Parma

Selezione di 6 artisti under 35

Il progetto Panorami contemporanei e luoghi in trasformazione si propone di indagare con l’arte e la fotografia i cambiamenti che influenzano il nostro modo di vivere nelle città del presente, individuarne criticità e potenzialità, registrare le sfide, anticipare i cambiamenti del futuro.

In particolare, durante le residenze ospitate a Milano, Padova e Parma, la ricerca artistica verterà su alcune aree che sono state oggetto di interventi di rigenerazione, spesso promossi da amministrazioni pubbliche, con l’intento di creare un equilibrato rapporto tra bisogni sociali, attività produttive, creatività e ambiente, determinanti per la crescita culturale delle comunità.

Progetto promosso da Comune di MilanoGAI Associazione Circuito Giovani Artisti Italiani e Museo di Fotografia Contemporanea
in partenariato con Comune di Padova e Comune di Parma
con il sostegno di MiBACT e SIAE, nell’ambito del programma Per Chi Crea

Il concorso verrà presentato in un incontro aperto a tutti il 9 gennaio 2020, ore 18.30, presso Officine Fotografiche Milano.

Intervengono:

Fabrizio Chirico – Direttore dell’Area Giovani, Università e Alta Formazione del Comune di Milano

Tommaso Sorce – Area Giovani, Università e Alta Formazione del Comune di Milano 
 

DESTINATARI
Il concorso si rivolge a giovani fotografi e artisti attivi nel campo delle arti visive, di età compresa tra i 18 e i 35 anni compiuti, residenti in Italia (inclusi i soggetti di nazionalità non italiana), che operano con obiettivi professionali utilizzando il mezzo fotografico.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito nel bando di concorso per la presentazione della domanda di ammissione.
È possibile presentare una sola candidatura, in forma singola e a titolo individuale.

Deadline 16 gennaio 2020, ore 15

Per partecipare scarica il bando completo e il modulo

Televisiva | La nuova mostra di Stefano De Luigi a Milano

Con il progetto inedito “Televisiva” del fotografo Stefano De Luigi, quattro volte vincitore del World Press Photo, Other Size Gallery by Workness di Milano inaugura la programmazione espositiva 2020 che sarà interamente dedicata alla fotografia d’autore.

Nei 32 scatti in bianco e nero – esposti dal 6 febbraio fino al 10 aprile nella mostra a cura di Giusi Affronti – la narrazione si concentra sull’universo televisivo italiano degli anni Novanta, la sua storia, i backstage e i personaggi, restituendo il fermo-immagine di un’epoca che ci parla in modo drammaticamente attuale anche dell’oggi.

In un periodo compreso tra il 1994, anno del primo governo Berlusconi, e il 2000, segnato dalla messa in onda del Grande Fratello, primo reality show italiano, Stefano De Luigi elabora il suo progetto fotografando i set televisivi di trasmissioni emblematiche di quel periodo creando un archivio di immagini dell’entertainment insieme a una galleria di ritratti di presentatori e starlette, da Mara Venier a Wendy Windham, da Paolo Bonolis a Platinette.

Tra satira e inquietudine, la fotografia di De Luigi scruta sotto la superficie di paillettes dello spettacolo televisivo, rappresentato come un microcosmo carnevalesco di showmen, ballerine e creature circensi nate dalla fantasia degli autori tv, e restituisce una rappresentazione umana grottesca che diviene metafora della politica e della società dell’Italia di oggi.

A distanza di venticinque anni dalla sua nascita, come una profezia, “Televisiva” denuncia il sistema di parole urlate e fake news, di facile sensazionalismo e di modelli di comportamento che, tra fascinazione e demagogia, si è traslato dalla dimensione virtuale della televisione al dibattito politico e alla quotidianità del paese reale.

Aperta la call per partecipare ai seminari gratuiti del Premio Ghost

Nel 2019 è stato istituito in Italia il primo premio dedicato alla valorizzazione delle figure attive nella post-produzione fotografica digitale.

Promosso dal MiBACT – Direzione Generale Creatività contemporanea e Rigenerazione urbana in collaborazione con Officine Fotografiche, il Premio Ghost si è proposto di sollevare l’attenzione sull’effettivo ruolo svolto da queste figure tecnico/creative di ambito fotografico e sulla genesi dei processi operativi della fotografia digitale, come sul lavoro di gruppo che può esservi dietro. Il concorso richiedeva la presentazione di un lavoro di post-produzione digitale composto da un massimo di 6 immagini, realizzato a partire da una o più fotografie di un unico autore (diverso dal post-produttore), di un testo di descrizione delle scelte interpretative e dei corrispondenti interventi di post-produzione, nonché la presentazione di un curriculum attestante l’attività professionale nel settore.

Ad ottobre 2019 si è conclusa la prima fase, con la proclamazione dei vincitori dei quattro premi di 4000 euro messi in palio: Hugo Weber (foto di Paolo Ventura), Alessandro Zoboli (foto di Alex Majoli), Paolo Lecca (foto di Gulio Di Sturco), Martina Romano (foto di Letizia Toscano).

La seconda fase del Premio si svolgerà nel 2020 e prevede che i vincitori partecipino ad una mostra dei lavori in concorso e tengano dei seminari a giovani under 35, tra fotografi, post-produttori e studiosi della materia, per illustrare le loro modalità operative in relazione ai lavori presentati in concorso e al rapporto instaurato col fotografo autore delle foto originarie.

I seminari sono in programma a Roma sabato 8 e domenica 9 febbraio 2020 presso gli spazi di Officine Fotografiche Roma (via Giuseppe Libetta,1), anticipati venerdì 7 febbraio da un talk di presentazione del progetto da parte dei promotori del Premio.

La partecipazione è gratuita e su selezione, limitata ad un gruppo di 20 persone. 

Nei seminari saranno discussi vari aspetti della post-produzione e del suo essere strumento creativo e progettuale, esplorando metodi e tecniche, nonché affrontando l’indispensabile confronto con l’autore che è alla base di una collaborazione riuscita.

La deadline per presentare domanda è il 17 gennaio 2020.

Qui tutte le informazioni sul programma e le modalità di partecipazione 

 

A Parigi in mostra da oggi i vincitori del premio Bourse du Talent

Da oggi la Biblioteca Nazionale di Francia (BnF) espone le immagini realizzate dai giovani fotografi vincitori del premio Bourse du Talent. La manifestazione, organizzata da Photographie.com e Picto Foundation, è diventata nel corso degli anni un appuntamento irrinunciabile dedicato al riconoscimento dei talenti emergenti della fotografia contemporanea. Il premio è diviso in quattro sezioni: Ritratto, Reportage, Moda & Trasversalità, Paesaggio. Le stampe realizzate da Picto andranno ad arricchire la collezione del dipartimento Stampe e Fotografia della BnF.

Autori in mostra: Nicola Bertasi, Alessandra Carosi, Huanfa Cheng, Matei Focseneanu, Tian Jin, Sébastien Leban, Nathalie Lescuyer, Nadège Mazars, Christophe Meireis, Flaminia Reposi, Nanjing Tang, Charles Xelot.

Con Reading the air riceve la menzione d’onore della sezione Ritratto la fotografa italiana Alessandra Carosi, a marzo 2020 in mostra a Officine Fotografiche Milano.

 

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Vernissage: Mercoledi 18 dicembre 18.30h

20 dicembre 2019 / 29 marzo 2020 / BnF François-Mitterrand

Allée Julien Cain, 
Quai François-Mauriac, Parigi

Da martedi a sabato ore 9-20, la domenica ore 13-19, il lunedì ore 14-20

Accesso libero

FOTOGRAFIA EUROPEA – SPECIALE 18/25 EDIZIONE 2020

Si sono aperte le iscrizioni per l’edizione 2020 di Speciale diciottoventicinque, il progetto rivolto a ragazzi dai 18 ai 25 anni promosso da Fotografia Europea.

Quest’anno il progetto dedicato alla formazione dei più giovani nell’ambito di Fotografia Europea, giunto ormai alla nona edizione, si rinnova e cambia forma diventando Extracampus.

Il percorso consiste in un campus di tre giorni in cui verrà ideato un progetto da esporre in una mostra collettiva a Fotografia Europea 2020, che andrà ad approfondire le riflessioni sul tema di questa edizione: FANTASIE. Narrazioni, regole, invenzioni
Sotto la guida delle tutor Sara Munari e Laura Davì, ci sarà la possibilità di incontrare esperti professionisti del mondo della fotografia. Tre giorni di full immersion in cui, dormendo e mangiando insieme, si lavorerà alla creazione dell’istallazione finale.

Il campus si terrà dal 31 gennaio al 2 febbraio 2020, dalle ore 10 alle ore 18, a Reggio Emilia. I ragazzi potranno alloggiare e mangiare presso lo Student’s Hostel della Ghiara (via Guasco, 6 – Reggio Emilia). 

Un’occasione da non perdere per tutti i giovani appassionati di fotografia e arti visive in generale, un’iniziativa attraverso la quale poter approfondire le proprie conoscenze e avvicinarsi a quegli strumenti che permetteranno di sviluppare un progetto e trasformarlo in una mostra. Non è necessario essere fotografi “esperti”, l’unico requisito è essere disposti a mettersi in gioco insieme ai tutor, imparando a condividere con gli altri passione e voglia di creare.

Tutti i dettagli al link: https://www.fotografiaeuropea.it/fe2020/speciale-1825-edizione-2020/ 

 

Gli scatti di Letizia Battaglia in mostra a Milano

Ha inaugurato ieri Storie di strada, la prima grande retrospettiva di Letizia Battaglia, in mostra a Palazzo Reale a Milano fino al 19 gennaio 2020.

La mostra, a cura di Francesca Alfano Miglietti, (oltre 300 fotografie, molte delle quali inedite) ricostruisce l’intera carriera di Letizia Battaglia e si sviluppa lungo un articolato percorso narrativo, costruito su diversi capitoli e tematiche.

I ritratti di donne, uomini, bambini e animali sono solo alcuni dei capitoli che compongono la rassegna; a questi si aggiungono quelli sulle città, come Palermo e quindi sulla politica, sulla vita, sulla morte, sull’amore, e due filmati che approfondiscono la sua vicenda umana e artistica.

Il percorso espositivo si focalizza sugli argomenti che hanno costruito la cifra espressiva più caratteristica dell’artista, che l’ha portata a fare una profonda e continua critica sociale.

Quelle che la mostra si propone di esporre – ricorda la curatrice Francesca Alfano Miglietti – del percorso di Letizia Battaglia, sono ‘forme d’attenzione’: qualcosa che viene prima ancora delle sue fotografie, perché Letizia Battaglia si è interrogata su tutto ciò che cadeva sotto al suo sguardo, fosse un omicidio o un bambino, uno scorcio o un raduno, una persona oppure un cielo. Guardare è stata la sua attività principale, che si è ‘materializzata’ in straordinarie immagini”.

Fitto anche il calendario degli eventi collaterali, dalle visite guidate ai contesti fotografici.

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LETIZIA BATTAGLIA. Storie di strada
5 dicembre 2019 – 19 gennaio 2020
Milano, Palazzo Reale

Orari
Lunedì: 14.30 – 19.30
Martedì, mercoledì, venerdì e domenica: 9.30 – 19.30
Giovedì e sabato: 9.30 – 22.30

LA MAGNUM FOUNDATION ANNUNCIA I GRANT DEL 2019

Dal 2007 la Magnum Foundation ha supportato più di 250 fotografi in oltre 100 paesi. Nominata da una vasta rete internazionale di partner, la comunità di fotografi riflette un’interessante varietà di voci e prospettive. Quest’anno si è esteso a questa comunità di beneficiari del passato un invito a chiedere il supporto per progetti nuovi e in corso. Le sovvenzioni di quest’anno consistono in oltre $130.000 di finanziamenti diretti per i fotografi, che sono stati resi possibili grazie alla collaborazione con i partner che condividono l’impegno della Magnum Foundation di espandere il vocabolario visivo.

Congratulazioni ai dieci fotografi che con i loro progetti rappresentano una narrazione innovativa, socialmente impegnata e indipendente:

 

  • The Visual Legacy: Photographic Support for the Colombian Truth Commission | Stephen Ferry
  • Tatsuniya II | Rahima Gambo
  • On Rape | Laia Abril
  • Journalism as a Social Practice in Webster City, Iowa | Brendan Hoffman
  • Last Letters | Billy H.C. Kwok
  • Tiger Eye | Heba Khalifa
  • Hidden Histories | Robert Pluma
  • Collaboration with GUWODO | Esther Mbabazi 
  • Sacred Diaspora | Pedro Silveira
  • Wolves, Swallows, and Ewes: A Tale About Real Lives in El Salvador | Nadege Mazars

 

Con il generoso sostegno della Fondazione Henry Luce, è stata resa possibile la messa in atto di tre progetti che presentano nuove narrazioni sul complesso nesso tra religione e migrazione di Nadege Mazars, Robert Pluma e Pedro Silvera.

È stata avviata inoltre una nuova partnership con l’EHRP (Economic Hardship Reporting Project) per supportare la narrazione visiva di lavoro, povertà, insicurezza economica e questioni regionali negli Stati Uniti, e Brendan Hoffman è la prima fotografa sostenuta da questa collaborazione.

“Playing Slowly”, Tatsuniya series, Maiduguri, 2017

Susan Meiselas, presidente della Magnum Foundation e rinomata fotografa, sostiene invece una nuova iniziativa di finanziamento, Counter-Histories, che promuovere approcci sperimentali alla ricerca archivistica e storica, con fondi provenienti ​​da recenti riconoscimenti per il proprio lavoro. Progetti a lungo termine come quelli di Laia Abril, Stephen Ferry e Billy H.C. Kwok sono supportati proprio da questo fondo e dimostra la capacità della fotografia di offrire descrizioni alternative sia di narrazioni ufficiali che nascoste.

Ala Kachuu, Kyrgyzstan, 2019
From On Rape
Laia Abril / Les Filles du Calvaire

Rahima Gambo, Heba Khalifa ed Esther Mbabazi stanno coinvolgendo comunità di donne e ragazze che hanno subito persecuzioni di genere. Il progetto di Mbabazi è una partnership con la Gulu Women with Disabilities Union (Uganda), sostenuta dall’American Jewish World Service.

Tutti e dieci i beneficiari stanno attualmente lavorando ai loro progetti proposti e presenteranno i lavori completati nella primavera del 2020.

ITALIAN SUSTAINABILITY PHOTO AWARD – Il 1° concorso in Italia sulla sostenibilità

 Parallelozero, agenzia fotogiornalistica internazionale specializzata nella produzione di contenuti visuali per il mondo dell’editoria e del corporate, ha lanciato mercoledì 6 novembre l’Italian Sustainability Photo Award (ISPA), in collaborazione con PIMCO, una delle principali società di gestione di investimenti obbligazionari al mondo.

Gratuito e aperto a fotografi sia nazionali che internazionali, il concorso è il primo in Italia ad essere dedicato interamente ai temi ESG (Environmental, Social and Governance), l’intento è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla Sostenibilità Ambientale, la Sostenibilità Sociale e sulla Governance Sostenibile, tre dimensioni sinonimo di impegno e consapevolezza.

Il premio ISPA nasce per raccontare storie italiane, scelte consapevoli, idee innovative, soluzioni coraggiose, invitando i fotografi di tutto il mondo a creare immagini potenti e visionarie che parlino di speranza e di progresso verso un futuro più sostenibile.

Presieduta da Tiziana Ferrario, giornalista e conduttrice televisiva, la giuria sarà composta da Davide Monteleone, fotografo e tre volte vincitore del World Press Photo; Ami Vitale, Nikon Ambassador e fotografa del National Geographic Magazine; Manila Camarini, Chief Photo Editor per D La Repubblica ed Emma Bowkett, Director of Photography al Financial Times FT Weekend Magazine.

La prestigiosa giuria premierà la Miglior Foto e il Miglior Reportage, i vincitori saranno annunciati il 30 marzo 2020 mentre i partecipanti avranno tempo fino al 28 febbraio 2020 per caricare foto e storie sul portale www.ispaward.com. Inoltre, verrà selezionato un progetto fotografico da sostenere concretamente che verrà finanziato con un grant di 10 mila euro. 

Regolamento, tempistiche e modalità del concorso: www.ispaward.com 

PARIS PHOTO 2019

Ha inaugurato ieri giovedì 7 novembre la 23° edizione di Paris Photo, una delle più grandi fiere d’arte internazionale dedicata interamente alla fotografia.

Nello storico Grand Palais di Parigi si sono riuniti 200 espositori da tutto il mondo che offrono a collezionisti ed appassionati i più diversi e rilevanti progetti fotografici del momento: 180 le gallerie che espongono i lavori dei grandi maestri e di giovani talenti cercando così di svelare il meglio della fotografia di oltre due secoli, 33 invece gli editori specializzati e distributori di libri d’arte, poiché la fotografia non esisterebbe senza il supporto cartaceo, essenziale per questo medium.

Paris Photo è l’occasione perfetta per avere l’accesso al meglio del mondo dell’arte legato alla fotografia, il programma, infatti, è molto fitto e include una serie di mostre in rinomate istituzioni pubbliche e private, premi, cicli di conversazioni con i curatori, artisti, collezionisti e critici, e una serie di eventi speciali che esplorano la spettacolare storia del medium fotografico, con un occhio di riguardo per la varietà delle visioni, pratiche e trend emergenti.

In particolare, il programma “In Paris during Paris Photo” collega un densa rete di istituzioni culturali attraverso la città di Parigi, tra cui alcune delle più ricche collezioni fotografiche del mondo. Aperta fino a domenica 10 novembre, la fiera è un’occasione da non perdere.

Da segnare in agenda, inoltre, l’appuntamento per il Paris Photo New York, dal 2 al 5 aprile 2020.