LA MAGNUM FOUNDATION ANNUNCIA I GRANT DEL 2019

Dal 2007 la Magnum Foundation ha supportato più di 250 fotografi in oltre 100 paesi. Nominata da una vasta rete internazionale di partner, la comunità di fotografi riflette un’interessante varietà di voci e prospettive. Quest’anno si è esteso a questa comunità di beneficiari del passato un invito a chiedere il supporto per progetti nuovi e in corso. Le sovvenzioni di quest’anno consistono in oltre $130.000 di finanziamenti diretti per i fotografi, che sono stati resi possibili grazie alla collaborazione con i partner che condividono l’impegno della Magnum Foundation di espandere il vocabolario visivo.

Congratulazioni ai dieci fotografi che con i loro progetti rappresentano una narrazione innovativa, socialmente impegnata e indipendente:

 

  • The Visual Legacy: Photographic Support for the Colombian Truth Commission | Stephen Ferry
  • Tatsuniya II | Rahima Gambo
  • On Rape | Laia Abril
  • Journalism as a Social Practice in Webster City, Iowa | Brendan Hoffman
  • Last Letters | Billy H.C. Kwok
  • Tiger Eye | Heba Khalifa
  • Hidden Histories | Robert Pluma
  • Collaboration with GUWODO | Esther Mbabazi 
  • Sacred Diaspora | Pedro Silveira
  • Wolves, Swallows, and Ewes: A Tale About Real Lives in El Salvador | Nadege Mazars

 

Con il generoso sostegno della Fondazione Henry Luce, è stata resa possibile la messa in atto di tre progetti che presentano nuove narrazioni sul complesso nesso tra religione e migrazione di Nadege Mazars, Robert Pluma e Pedro Silvera.

È stata avviata inoltre una nuova partnership con l’EHRP (Economic Hardship Reporting Project) per supportare la narrazione visiva di lavoro, povertà, insicurezza economica e questioni regionali negli Stati Uniti, e Brendan Hoffman è la prima fotografa sostenuta da questa collaborazione.

“Playing Slowly”, Tatsuniya series, Maiduguri, 2017

Susan Meiselas, presidente della Magnum Foundation e rinomata fotografa, sostiene invece una nuova iniziativa di finanziamento, Counter-Histories, che promuovere approcci sperimentali alla ricerca archivistica e storica, con fondi provenienti ​​da recenti riconoscimenti per il proprio lavoro. Progetti a lungo termine come quelli di Laia Abril, Stephen Ferry e Billy H.C. Kwok sono supportati proprio da questo fondo e dimostra la capacità della fotografia di offrire descrizioni alternative sia di narrazioni ufficiali che nascoste.

Ala Kachuu, Kyrgyzstan, 2019
From On Rape
Laia Abril / Les Filles du Calvaire

Rahima Gambo, Heba Khalifa ed Esther Mbabazi stanno coinvolgendo comunità di donne e ragazze che hanno subito persecuzioni di genere. Il progetto di Mbabazi è una partnership con la Gulu Women with Disabilities Union (Uganda), sostenuta dall’American Jewish World Service.

Tutti e dieci i beneficiari stanno attualmente lavorando ai loro progetti proposti e presenteranno i lavori completati nella primavera del 2020.

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